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Secondo la Circolare Inps, n. 23/22, in caso di affidamento
condiviso, se il giudice stabilisce il collocamento del minore presso un
genitore, l’assegno unico può essere corrisposto interamente a
quest’ultimo.
Affidamento condiviso, collocamento alternato e mantenimento diretto nei procedimenti con allegazioni di violenza: provvedimenti provvisori (art. 473 bis 22)
Il caso: la moglie richiede l’affido esclusivo del figlio di
cinque anni denunciando violenza psicologica (a volte fisica) fermamente
contestata dal marito; i coniugi vivono separati di fatto da circa un
anno, pur coabitando nella stessa casa.
Che rilievo ha la condotta del genitore che ha trasferito la residenza del figlio insieme alla sua senza il consenso del padre e senza la preventiva autorizzazione del Tribunale?
Cass. civ., Sez. I, 24 febbraio 2026, n. 4110
8 aprile 2026
Il trasferimento unilaterale del genitore con il figlio minore, senza
consenso dell’altro e senza previa autorizzazione del giudice, è
illegittimo come metodo decisionale.
La tenera età dei figli basta a giustificare il collocamento prevalente presso un genitore?
Cass. civ., Sez. I, 17 marzo 2026, n. 6078
30 marzo 2026
Il collocamento e la frequentazione incidono in concreto sulla
relazione genitore-figlio e non possono essere decisi sulla base
dell’astratta “rilevanza della posizione materna”.